lunedì, maggio 21, 2007
L’ultimo sforzo
giovedì, maggio 03, 2007
Un altro fine settimana lungo
martedì, aprile 10, 2007
Vacanze di Settimana Santa

sabato, aprile 07, 2007
La Pasqua
La Pasqua è la celebrazione della Resurrezione di Gesù di Nazareth, che, secondo le Scritture, sarebbe avvenuta il terzo giorno successivo alla sua morte in Croce. La Pasqua è preceduta da un periodo preparatorio di quaranta giorni di astinenza e digiuno, chiamato Quaresima. Questa inizia il Mercoledì delle Ceneri.
L'ultima settimana della Quaresima é chiamata Settimana Santa, periodo pieno di celebrazioni e dedicato al silenzio ed alla contemplazione. Comincia con la Domenica delle Palme, che ricorda l'ingresso di Gesù in Gerusalemme; qui fu accolto trionfalmente dalla folla che agitava in segno di saluto delle foglie di palme. Per questo motivo nelle chiese cattoliche, durante questa domenica, vengono distribuiti ai fedeli dei rametti di olivo benedetto (segno della passione di Cristo). Gli ultimi giorni della settimana sono chiamati Triduo Pasquale:
-Il Giovedì Santo, nel quale giorno si ricorda l’Ultima Cena che Gesù ebbe in vitta terrenale.
-Il Venerdì Santo si fa la Via Crucis
-Il Sabato Santo, nel quale si fa la Veglia Pasquale, composta di quattro fasi:
--La benedizione del fuoco
--La celebrazione della Parola, con sette letture che narrano la storia della salvezza
--I battesimi ed il rinnovo delle promesse battesimali
--L'Eucarestia
Purtroppo, io credo che molti persone sconoscano il significato di questa data. Questo mi pare che sia un po’ triste, perchè , secondo me, la storia e le tradizioni di un paese sono veramente importanti.
venerdì, marzo 30, 2007
L’amore spacca il cuore.
Spengo la TVe la farfalla appesa cade giù
Ah, succede anche a me
è uno dei miei limiti.
Io per un niente vado giù
se ci penso mi da i brividi.
Me lo dicevi anche tu
dicevi tu ...
Te ho mandato via.
Sento l'odore della città
non faccio niente, resto chiusa qua.
Ecco un altro dei miei limiti.
Io non sapevo dirti che
solo a pensarti mi da i brividi
anche a una stronza come me
come me ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE
Spara! Spara! Spara, Amore!
tu non pensarci più,che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE
Spara! Spara! Spara, dritto qui ...
So chi sono io
anche se non ho letto Freud.
So come sono fatta io
ma non riesco a sciogliermi
ed è per questo che sono qui
e tu lontano dei chilometri
che dormirai con chi sa chi
adesso lì ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
Tu non pensarci più,
che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui ...
martedì, marzo 27, 2007
Locuzioni italiane
domenica, marzo 18, 2007
Buon fine settimana
venerdì, marzo 09, 2007
In bocca al lupo!
domenica, marzo 04, 2007
Un'asta per carità
La sensazione dell’asta è stata la venta di un compagno del Basico 1 per l’insolita quantità di 1 milioni di euro!! Incredibile!! Io credevo che que quelle quantità soltanto si vedevano nel calcio! Ha ha ha ha! Tuti abbiamo ridetto molto con questo ultimo caso! Felicemente quest’asta era soltanto una simulazione. Se non fosse stato così, cosa farebbe adesso la compagna che l’ha comprato?? Ha ha ha. Va bene. Ci vediamo presto!
venerdì, marzo 02, 2007
Scioglilingue? No! Gioco di Basta!
Oggi stavo ricordando la lezione passata del corso di conversazione. Creo che sia stata divertente. Per voi che non siete stati, noi abbiamo gioccato Basta, mas con la differenza che avevammo di fare delle frase con le parole che avevamo scritto. E qualche volte, le frasi assommigliavano scioglilingue! Per esempio:
*Giorgio gioca calcio nella Genova e mangia gelatti.
*Giuseppe guarda una guiava in Giappone.
*Italo insegna italiano un Italia
*Vittoria vede un vecchio vescovo in Venezuela
Non credete che siano divertente?
Ma certo che per vere scoglilingue, dobbiamo ricordare quelli che Alma ha portato molto tempo fa. Ricordo uno che mi è piaciuto molto:
Apelle, figlio d’Apollo,
fece una palla di pelle di pollo
e tutti i pesci venivano a galla
per vedere la palla di pelle di pollo
fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Provate a dirlo presto e senza svagli!
À domani!
venerdì, febbraio 23, 2007
Doppiamente Fragili
Ho soltanto la mia età tra le mani
Pochi amici e due o tre guai
E chi se li prende mai
Scrivo favole a metà, sopra i fiori,
che nessuno legge mai...
e corro forte fino a quando vedo il mare...
respiro piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà.
Io non posso far di più, canto storie a testa in giù
dentro i giorni miei oltre i grandi sai.
Io non posso far di più, guardo il cielo che è lassù
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili.
Ho soltanto la mia età e fino a ieri
Mi teneva compagnia e a volte sogno di toccare in faccia il Sole
mi sveglio piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà!
Io non posso far di più, conto stelle a testa in giù,
questi gli anni miei per i grandi sai.
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente… Fragili… (fragili)…
Proprio come sono adesso gli occhi tuoi, oh no,
Fragili… per paura sì. Che domani nonostante il mare
Non si riesca più a sognare.
(Io non posso far di più, tanto il cielo resta su)
Dentro ai giorni miei oltre i grandi sai
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili...
Doppiamente...
martedì, febbraio 20, 2007
“Così se n’en va, e quindi m’abbandona...”
venerdì, febbraio 16, 2007
La Festa di San Valentino!
giovedì, gennaio 25, 2007
La canzone del mese
Tutto Fa l’amore
Tutto che si muove
Gli occhi che si chiudono
Anche quel rumore
Anche le persiane.
Martedì con Vènere
Senti, c’è chi dice : stringimi
Senti, c’è chi dice : si
Chi dice: Non fermarti, mangiami
Chi è che parla?
La mia voce è in bocca a te
La tua voce mi tocca in bocca
Tutto fa l’amore
Fatto mare in mare
Nuvola con nuvola
Sole contro sole
Soli contro tutto
Fiori in noi che fruttano.
Guarda, c’è chi dice: guardami.
bascia questa parte qui;
chi dice: Non veloce, fermati,
così, più piano.
Stai cadendo, ti prendo io,
per cadere crollando insieme.
Tutto fa l’amore
Piove sul bagnato
Baccierò quel gomito
Ombre sopra il muro
L’ombra d’un tutt’uno
Non lo so, se griderò.
Sto cadendo, tu prendimi
per cadere crollando insieme.
Ripetere 1 e 4
venerdì, gennaio 19, 2007
Il ladro d'amore
Bosco, maiale, pazzo, donna, assassino, sbornione, fighetta, nave, latte, mostro, anatracolo, pollo, cazzegiare, bosco, finestra, pacco, bagasciona e altri che in questo momento non ricordo. Dopo avere finito, il nostro professore ha detto: “Voi dovete fare una storia utilizzando queste parole”
La nostra sorpresa era grandissima. Almeno per me, quel esercizio sembrava difficile. Ma non contento con la difficoltà di quello, il professore ha aggiunto: “Dovete scrivirlo utilizzando il passato remoto”. “Che spiritoso” ho pensato. “Sicuramente non parla sul serio”. Ma dopo aver anunziato che dovevamo lavorare in coppia, ho capito che il problema era serio. Per un momento, non sapevo cosa faremmo. Felicemente, la mia coppia era Lety, che è di solito allegre e ottimista. “non preocuparti, faremo qualcosa divertente”. Il mio animo è mudato in quell’istante, e abbiamo cominciato a lavorare senza reclamare niente. Alla fine, incredibilemente, il risultato è stato una piccola storia molto divertente (per lo meno per me) e interessante, considerando che dovevamo utilizzare certe parole che quasi non avevano rapporto entre se. Questo è stato anche una lezione per me: non devo pensare così negativamente senza prima provare a fare le cose, anche se sembrano diffile. Allora è tutto per oggi. Ah, quasi msono scordato. Volete leggerla? Eccola:
C’era una volta una fighetta che viveva in un bosco con i suoi anatracolo e pollo. Tutte le mattine guardava per la finestra per cazzegiare. Successe che un giorno apparì un uomo con un gran maiale, quasi un mostro, che diceva che un ladro prese il suo pacco di soldi. Lui recuperò i suoi soldi e anche il maiale prezioso che era ostaggio del ladro. Dopo ascoltare la sua storia, la donna pensò che era un pazzo, ma bello e coraggioso. Lo vide alla faccia e conobbe l’amore. Mentre, il ladro assassino stava cercando quell’uomo ma invece trovò una bagasciona che anche era una cozza. Ma l’assassino era un sbornione e credette che era una fighetta. Le due coppie andarono in una nave per festeggiare con latte la felicità dei suoi cuori.
A presto!
