venerdì, febbraio 23, 2007

Doppiamente Fragili

La canzone del mese ha dei bellissime parole. La nostalgia, la solitudine, i desideri, gli ilusioni e la gioia per vivere appaiono in questa canzone. Doppiamente Fragili, canta: Anna Tatangelo. Spero che vi piaccia.
Ho soltanto la mia età tra le mani
Pochi amici e due o tre guai
E chi se li prende mai
Scrivo favole a metà, sopra i fiori,
che nessuno legge mai...
e corro forte fino a quando vedo il mare...
respiro piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà.
Io non posso far di più, canto storie a testa in giù
dentro i giorni miei oltre i grandi sai.
Io non posso far di più, guardo il cielo che è lassù
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili.
Ho soltanto la mia età e fino a ieri
Mi teneva compagnia e a volte sogno di toccare in faccia il Sole
mi sveglio piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà!
Io non posso far di più, conto stelle a testa in giù,
questi gli anni miei per i grandi sai.
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente… Fragili… (fragili)…
Proprio come sono adesso gli occhi tuoi, oh no,
Fragili… per paura sì. Che domani nonostante il mare
Non si riesca più a sognare.
(Io non posso far di più, tanto il cielo resta su)
Dentro ai giorni miei oltre i grandi sai
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili...
Doppiamente...

martedì, febbraio 20, 2007

“Così se n’en va, e quindi m’abbandona...”

Queste sono le parole con le quale Dante racconta il sentimento che ha avuto al vedere al suo maestro lasciarlo solo por un po’ nell’inferno. E se bene, la mia situazione non è così disperata, ieri ho avuto una sensazione di solitudine, al vedere che dei miei compagni originali dal mio grupo del CELE, alla università, soltanto rimango io. Forse alcuni hanno cambiato di grupo, alcuni non hanno fatto la sufficienza e ci sono alcuni che hanno viaggato all’estero. Ma, sia la ragione che fosse, il fatto è che rimango da solo. E il problema è che ci sono dei compagni dei quali non conosco la ragione della sua mancanza. Particolarmente la mia cara amica Cio, chi già ha scritto qui. Spero di avere delle sue notizie, per sapere cosa è succeso con lei. Purtroppo, alla fine, sono rimasto da solo nel vecchio gruppo del mattino. Vedremmo come serà queste stranno semestre, dove per la prima volta, non avrò la compagnia dei miei cari amichi.

venerdì, febbraio 16, 2007

La Festa di San Valentino!

San Valentino

Il quattordici di febbraio, in tutto il mondo, la gente celebra l’amore e l’amicizia. Ma, perché si lo fa in questa data? La spiegazione , certamente, viene data dalla storia. Nel 496, il papa Gelasio I, decise che il quattordici di febbraio, diventarebbe il giorno della festa di San Valentino, il patrone dell’amore e prottetore degli innamorati. La ragione? Sostituire la festa pagana della fertilità. E chi era San Valentino? Perché era considerato protettore dell’amore? Valentino da Interamma (oggi Terni) nacque nel 176 e morì nel 273. Fu vescovo e martire cristiano. Valentino fu arrestato per predicare il Vangelo e principalmente per aver unito in matrimonio cristiano a una giovane cristiana con un soldato romano pagano. In quel tempo, non esisteva ancora la libertà religiosa ed un matrimonio fra religioni diversi era vietato. Questa fu la ragione più importante della sua morte e anche della sua fama come prottetore dell’amore. Le sue reliquie sono in Sardegna e in Umbria, dov’è la sua città d’origine, l’attuale Terni. E da queste origini, è diventato tutto un negozio per tantissime ditte. Incredibile, non è vero? Ma il marketing può essere ignorato. La cosa importante di questa data è l’oportunità per ricordare e festeggiare algi amici e ringraziargli per la sua amicizia. Felice festa di San Valentino, Patrone dell’Amore!