La canzone del mese di marzo è cantata tanto per Samuele Bersani come per Laura Paussini ed ha lo stesso titolo di questo scritto. È una canzone che parla d’una persona chi si rende in conto che ha lasciato andare al suo amore, ma non puó giá fare niente, solo sentire la nostalgia e pentirse per questo svaglio. Alcuni di voi sei stato in una situazione similare? Io no, e spero che neanche nessuno di voi! A presto!
Spengo la TVe la farfalla appesa cade giù
Ah, succede anche a me
è uno dei miei limiti.
Io per un niente vado giù
se ci penso mi da i brividi.
Me lo dicevi anche tu
dicevi tu ...
Te ho mandato via.
Sento l'odore della città
non faccio niente, resto chiusa qua.
Ecco un altro dei miei limiti.
Io non sapevo dirti che
solo a pensarti mi da i brividi
anche a una stronza come me
come me ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE
Spara! Spara! Spara, Amore!
tu non pensarci più,che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE
Spara! Spara! Spara, dritto qui ...
So chi sono io
anche se non ho letto Freud.
So come sono fatta io
ma non riesco a sciogliermi
ed è per questo che sono qui
e tu lontano dei chilometri
che dormirai con chi sa chi
adesso lì ...
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
Tu non pensarci più,
che cosa vuoi aspettare?
L'AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui ...
venerdì, marzo 30, 2007
martedì, marzo 27, 2007
Locuzioni italiane
Ci sono frasi che per ricordare fatti storichi, abitudini o fare alluzione a fatti conosciuti per tutti, diventano frasi che tutti dicono in alcun momento adequato, come un altro modo di dire una cosa diversa. Chi non ha mai ascoltato ,in spagnolo per esempio, la frase: Io me ne lavo le mani? È una chiara alluzione alla frase detta per Pilato dichiarando non essere risponsabile della morte di Cristo. Bene, succede che questa frase esiste anche in italiano. È una locuzione italiana. E come questa, esistono un mondo di locuzioni che il popolo italiano usa solitamente. Da questo momento, proverò a scrivere qui per lo meno una al mese. Oggi, insieme a quella delle mani, ho trovato un’altra che, sebbene non sia uguale, s’ asomiglia moltissimo alla nostra: Alzare il gomito. Questa locuzione (como voi potete immaginare) significa bere un po’ troppo o semplicemente bere (licquore). Credo che sia spiritosa. Cosa ne pensi? Voi conoscete alcuna locuzione? Lasciatemi sapere. A presto!
domenica, marzo 18, 2007
Buon fine settimana
Beh, in questo fine settimana non ci abbiamo visto. Ieri non c'è stata lezione per il giorno festivo e così mi stavo domandando: cosa avete fatto in questi giorni? Come non siamo andati a scuola ieri, avete potuto fare qualcosa diversa? Avete potuto viaggiare? O forse visitare qualcuno a chi non avete visto in molto tempo? O chissà avete soltanto potuto riposare e restare a casa. Il mio caso è semplice: sono rimasto a casa per lavorare. Ho trovato un lavoro como traduttore e sono felice per questo, ma purtroppo è un mondo di lavoro. Non so se potrò continuare con questo lavoro, prima d'accetarlo, non sapevo proprio che sarebbe tanto lavoro. Non so cosa farò. Ma, mentre dovró finire quello che ho cominciato in questo mese. E voi? Cosa avete fatto ? Credo que anche domani non ci saranno attività lavorative. Raccontatemi! E ci vediamo il prossimo sabato!
venerdì, marzo 09, 2007
In bocca al lupo!
Domani avrò l'esame finale di questo livello. Voglio dire avremo, perché suppongo che adesso i miei compagni stiano leggendo questo blog. E per questo vorrei augurare buona fortuna per tutti. Spero che riusciamo tutti quell'esame. E spero che abbiate studiato, forse avrò bisogno d'aiuto, perché non ho avuto molto tempo per studiare. Ma va bene. domani sapremo cosa succede. A domani e in bocca al lupo!
domenica, marzo 04, 2007
Un'asta per carità
L’ultima lezione del corso di conversazione è stata molto divertente. Il professore Fabiano ci ha chiesto di simulare un’asta per carità. Dovevammo di presentare alcun compagno, e fargli pubblicità, dopo gli altri alievi, i compratori, offrivano denaro per il compago “in venta”. Io ho “venduto” la mia amica in 400 euro! Invece, ho comperato l’Alma e il Leone per la stessa quantità! (Ho comperato il Leone soltanto perchè l’offerta era Alma+Leone). Ora non so cosa farò con i miei acquisti. Forse farò che Leone curi agli gatti e che Alma mi insegni l’italiano =)
La sensazione dell’asta è stata la venta di un compagno del Basico 1 per l’insolita quantità di 1 milioni di euro!! Incredibile!! Io credevo che que quelle quantità soltanto si vedevano nel calcio! Ha ha ha ha! Tuti abbiamo ridetto molto con questo ultimo caso! Felicemente quest’asta era soltanto una simulazione. Se non fosse stato così, cosa farebbe adesso la compagna che l’ha comprato?? Ha ha ha. Va bene. Ci vediamo presto!
La sensazione dell’asta è stata la venta di un compagno del Basico 1 per l’insolita quantità di 1 milioni di euro!! Incredibile!! Io credevo che que quelle quantità soltanto si vedevano nel calcio! Ha ha ha ha! Tuti abbiamo ridetto molto con questo ultimo caso! Felicemente quest’asta era soltanto una simulazione. Se non fosse stato così, cosa farebbe adesso la compagna che l’ha comprato?? Ha ha ha. Va bene. Ci vediamo presto!
venerdì, marzo 02, 2007
Scioglilingue? No! Gioco di Basta!
Ciao tutti!!
Oggi stavo ricordando la lezione passata del corso di conversazione. Creo che sia stata divertente. Per voi che non siete stati, noi abbiamo gioccato Basta, mas con la differenza che avevammo di fare delle frase con le parole che avevamo scritto. E qualche volte, le frasi assommigliavano scioglilingue! Per esempio:
*Giorgio gioca calcio nella Genova e mangia gelatti.
*Giuseppe guarda una guiava in Giappone.
*Italo insegna italiano un Italia
*Vittoria vede un vecchio vescovo in Venezuela
Non credete che siano divertente?
Ma certo che per vere scoglilingue, dobbiamo ricordare quelli che Alma ha portato molto tempo fa. Ricordo uno che mi è piaciuto molto:
Apelle, figlio d’Apollo,
fece una palla di pelle di pollo
e tutti i pesci venivano a galla
per vedere la palla di pelle di pollo
fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Provate a dirlo presto e senza svagli!
À domani!
Oggi stavo ricordando la lezione passata del corso di conversazione. Creo che sia stata divertente. Per voi che non siete stati, noi abbiamo gioccato Basta, mas con la differenza che avevammo di fare delle frase con le parole che avevamo scritto. E qualche volte, le frasi assommigliavano scioglilingue! Per esempio:
*Giorgio gioca calcio nella Genova e mangia gelatti.
*Giuseppe guarda una guiava in Giappone.
*Italo insegna italiano un Italia
*Vittoria vede un vecchio vescovo in Venezuela
Non credete che siano divertente?
Ma certo che per vere scoglilingue, dobbiamo ricordare quelli che Alma ha portato molto tempo fa. Ricordo uno che mi è piaciuto molto:
Apelle, figlio d’Apollo,
fece una palla di pelle di pollo
e tutti i pesci venivano a galla
per vedere la palla di pelle di pollo
fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Provate a dirlo presto e senza svagli!
À domani!
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