domenica, marzo 18, 2007

Buon fine settimana

Beh, in questo fine settimana non ci abbiamo visto. Ieri non c'è stata lezione per il giorno festivo e così mi stavo domandando: cosa avete fatto in questi giorni? Come non siamo andati a scuola ieri, avete potuto fare qualcosa diversa? Avete potuto viaggiare? O forse visitare qualcuno a chi non avete visto in molto tempo? O chissà avete soltanto potuto riposare e restare a casa. Il mio caso è semplice: sono rimasto a casa per lavorare. Ho trovato un lavoro como traduttore e sono felice per questo, ma purtroppo è un mondo di lavoro. Non so se potrò continuare con questo lavoro, prima d'accetarlo, non sapevo proprio che sarebbe tanto lavoro. Non so cosa farò. Ma, mentre dovró finire quello che ho cominciato in questo mese. E voi? Cosa avete fatto ? Credo que anche domani non ci saranno attività lavorative. Raccontatemi! E ci vediamo il prossimo sabato!

venerdì, marzo 09, 2007

In bocca al lupo!

Domani avrò l'esame finale di questo livello. Voglio dire avremo, perché suppongo che adesso i miei compagni stiano leggendo questo blog. E per questo vorrei augurare buona fortuna per tutti. Spero che riusciamo tutti quell'esame. E spero che abbiate studiato, forse avrò bisogno d'aiuto, perché non ho avuto molto tempo per studiare. Ma va bene. domani sapremo cosa succede. A domani e in bocca al lupo!

domenica, marzo 04, 2007

Un'asta per carità

L’ultima lezione del corso di conversazione è stata molto divertente. Il professore Fabiano ci ha chiesto di simulare un’asta per carità. Dovevammo di presentare alcun compagno, e fargli pubblicità, dopo gli altri alievi, i compratori, offrivano denaro per il compago “in venta”. Io ho “venduto” la mia amica in 400 euro! Invece, ho comperato l’Alma e il Leone per la stessa quantità! (Ho comperato il Leone soltanto perchè l’offerta era Alma+Leone). Ora non so cosa farò con i miei acquisti. Forse farò che Leone curi agli gatti e che Alma mi insegni l’italiano =)
La sensazione dell’asta è stata la venta di un compagno del Basico 1 per l’insolita quantità di 1 milioni di euro!! Incredibile!! Io credevo che que quelle quantità soltanto si vedevano nel calcio! Ha ha ha ha! Tuti abbiamo ridetto molto con questo ultimo caso! Felicemente quest’asta era soltanto una simulazione. Se non fosse stato così, cosa farebbe adesso la compagna che l’ha comprato?? Ha ha ha. Va bene. Ci vediamo presto!

venerdì, marzo 02, 2007

Scioglilingue? No! Gioco di Basta!

Ciao tutti!!

Oggi stavo ricordando la lezione passata del corso di conversazione. Creo che sia stata divertente. Per voi che non siete stati, noi abbiamo gioccato Basta, mas con la differenza che avevammo di fare delle frase con le parole che avevamo scritto. E qualche volte, le frasi assommigliavano scioglilingue! Per esempio:
*Giorgio gioca calcio nella Genova e mangia gelatti.
*Giuseppe guarda una guiava in Giappone.
*Italo insegna italiano un Italia
*Vittoria vede un vecchio vescovo in Venezuela
Non credete che siano divertente?
Ma certo che per vere scoglilingue, dobbiamo ricordare quelli che Alma ha portato molto tempo fa. Ricordo uno che mi è piaciuto molto:
Apelle, figlio d’Apollo,
fece una palla di pelle di pollo
e tutti i pesci venivano a galla
per vedere la palla di pelle di pollo
fatta da Apelle, figlio di Apollo.
Provate a dirlo presto e senza svagli!
À domani!

venerdì, febbraio 23, 2007

Doppiamente Fragili

La canzone del mese ha dei bellissime parole. La nostalgia, la solitudine, i desideri, gli ilusioni e la gioia per vivere appaiono in questa canzone. Doppiamente Fragili, canta: Anna Tatangelo. Spero che vi piaccia.
Ho soltanto la mia età tra le mani
Pochi amici e due o tre guai
E chi se li prende mai
Scrivo favole a metà, sopra i fiori,
che nessuno legge mai...
e corro forte fino a quando vedo il mare...
respiro piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà.
Io non posso far di più, canto storie a testa in giù
dentro i giorni miei oltre i grandi sai.
Io non posso far di più, guardo il cielo che è lassù
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili.
Ho soltanto la mia età e fino a ieri
Mi teneva compagnia e a volte sogno di toccare in faccia il Sole
mi sveglio piano e poi lascio fare e quello che sarà...sarà!
Io non posso far di più, conto stelle a testa in giù,
questi gli anni miei per i grandi sai.
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente… Fragili… (fragili)…
Proprio come sono adesso gli occhi tuoi, oh no,
Fragili… per paura sì. Che domani nonostante il mare
Non si riesca più a sognare.
(Io non posso far di più, tanto il cielo resta su)
Dentro ai giorni miei oltre i grandi sai
Io non posso far di più, tanto il cielo resta su
sopra gli occhi miei, così doppiamente fragili...
Doppiamente...

martedì, febbraio 20, 2007

“Così se n’en va, e quindi m’abbandona...”

Queste sono le parole con le quale Dante racconta il sentimento che ha avuto al vedere al suo maestro lasciarlo solo por un po’ nell’inferno. E se bene, la mia situazione non è così disperata, ieri ho avuto una sensazione di solitudine, al vedere che dei miei compagni originali dal mio grupo del CELE, alla università, soltanto rimango io. Forse alcuni hanno cambiato di grupo, alcuni non hanno fatto la sufficienza e ci sono alcuni che hanno viaggato all’estero. Ma, sia la ragione che fosse, il fatto è che rimango da solo. E il problema è che ci sono dei compagni dei quali non conosco la ragione della sua mancanza. Particolarmente la mia cara amica Cio, chi già ha scritto qui. Spero di avere delle sue notizie, per sapere cosa è succeso con lei. Purtroppo, alla fine, sono rimasto da solo nel vecchio gruppo del mattino. Vedremmo come serà queste stranno semestre, dove per la prima volta, non avrò la compagnia dei miei cari amichi.

venerdì, febbraio 16, 2007

La Festa di San Valentino!

San Valentino

Il quattordici di febbraio, in tutto il mondo, la gente celebra l’amore e l’amicizia. Ma, perché si lo fa in questa data? La spiegazione , certamente, viene data dalla storia. Nel 496, il papa Gelasio I, decise che il quattordici di febbraio, diventarebbe il giorno della festa di San Valentino, il patrone dell’amore e prottetore degli innamorati. La ragione? Sostituire la festa pagana della fertilità. E chi era San Valentino? Perché era considerato protettore dell’amore? Valentino da Interamma (oggi Terni) nacque nel 176 e morì nel 273. Fu vescovo e martire cristiano. Valentino fu arrestato per predicare il Vangelo e principalmente per aver unito in matrimonio cristiano a una giovane cristiana con un soldato romano pagano. In quel tempo, non esisteva ancora la libertà religiosa ed un matrimonio fra religioni diversi era vietato. Questa fu la ragione più importante della sua morte e anche della sua fama come prottetore dell’amore. Le sue reliquie sono in Sardegna e in Umbria, dov’è la sua città d’origine, l’attuale Terni. E da queste origini, è diventato tutto un negozio per tantissime ditte. Incredibile, non è vero? Ma il marketing può essere ignorato. La cosa importante di questa data è l’oportunità per ricordare e festeggiare algi amici e ringraziargli per la sua amicizia. Felice festa di San Valentino, Patrone dell’Amore!

giovedì, gennaio 25, 2007

La canzone del mese

Oggi comincierò raccomandazioni mensili di canzoni. Ecco le parole della canzone di questo mese: Tutto Fa l’Amore di Valeria Rossi. Credo che sia una canzone molto divertente. Di fatto è una canzone sensuale ma ci sono dei frasi che fanno ridere. Spero che vi piaccia, e se vi piace, cercate l’album.

Tutto Fa l’amore
Tutto che si muove
Gli occhi che si chiudono
Anche quel rumore
Anche le persiane.
Martedì con Vènere

Senti, c’è chi dice : stringimi
Senti, c’è chi dice : si
Chi dice: Non fermarti, mangiami
Chi è che parla?
La mia voce è in bocca a te
La tua voce mi tocca in bocca

Tutto fa l’amore
Fatto mare in mare
Nuvola con nuvola
Sole contro sole
Soli contro tutto
Fiori in noi che fruttano.

Guarda, c’è chi dice: guardami.
bascia questa parte qui;
chi dice: Non veloce, fermati,
così, più piano.

Stai cadendo, ti prendo io,
per cadere crollando insieme.

Tutto fa l’amore
Piove sul bagnato
Baccierò quel gomito
Ombre sopra il muro
L’ombra d’un tutt’uno
Non lo so, se griderò.

Sto cadendo, tu prendimi
per cadere crollando insieme.

Ripetere 1 e 4

venerdì, gennaio 19, 2007

Il ladro d'amore

Era un giorno normale e una lezione normale. Ma, di colpo, il nostro professore ha detto: “Dittemi parole, qualsiase parole. Farò un elenco.” E noi l’abbiamo fatto,inocentemente. Alla fine, l’elenco aveva parole come:

Bosco, maiale, pazzo, donna, assassino, sbornione, fighetta, nave, latte, mostro, anatracolo, pollo, cazzegiare, bosco, finestra, pacco, bagasciona e altri che in questo momento non ricordo. Dopo avere finito, il nostro professore ha detto: “Voi dovete fare una storia utilizzando queste parole”

La nostra sorpresa era grandissima. Almeno per me, quel esercizio sembrava difficile. Ma non contento con la difficoltà di quello, il professore ha aggiunto: “Dovete scrivirlo utilizzando il passato remoto”. “Che spiritoso” ho pensato. “Sicuramente non parla sul serio”. Ma dopo aver anunziato che dovevamo lavorare in coppia, ho capito che il problema era serio. Per un momento, non sapevo cosa faremmo. Felicemente, la mia coppia era Lety, che è di solito allegre e ottimista. “non preocuparti, faremo qualcosa divertente”. Il mio animo è mudato in quell’istante, e abbiamo cominciato a lavorare senza reclamare niente. Alla fine, incredibilemente, il risultato è stato una piccola storia molto divertente (per lo meno per me) e interessante, considerando che dovevamo utilizzare certe parole che quasi non avevano rapporto entre se. Questo è stato anche una lezione per me: non devo pensare così negativamente senza prima provare a fare le cose, anche se sembrano diffile. Allora è tutto per oggi. Ah, quasi msono scordato. Volete leggerla? Eccola:

C’era una volta una fighetta che viveva in un bosco con i suoi anatracolo e pollo. Tutte le mattine guardava per la finestra per cazzegiare. Successe che un giorno apparì un uomo con un gran maiale, quasi un mostro, che diceva che un ladro prese il suo pacco di soldi. Lui recuperò i suoi soldi e anche il maiale prezioso che era ostaggio del ladro. Dopo ascoltare la sua storia, la donna pensò che era un pazzo, ma bello e coraggioso. Lo vide alla faccia e conobbe l’amore. Mentre, il ladro assassino stava cercando quell’uomo ma invece trovò una bagasciona che anche era una cozza. Ma l’assassino era un sbornione e credette che era una fighetta. Le due coppie andarono in una nave per festeggiare con latte la felicità dei suoi cuori.

A presto!

lunedì, gennaio 15, 2007

Sono tornato a scuola

I miei lezioni hanno ricominciato. Le vacanze sono finite e l’ultima parte del mio corso ha cominciato. Devo admettere che ho un mondo di cose per imparare e devo studiare molto per migliorare. Per questa ragione, devo frequentare di più questo blog, non lo credete? Io credo di si. E prometto scrivere più frequentemente. A presto e felice anno 2007!

giovedì, novembre 30, 2006

L'assassino

Le cose sono ancora difficili, ma almeno il sabato scorso, la lezione è andata bene. Nel corso di conversazione, noi abbiamo fatto un esercizio divertito. Prima di tutto, la professoressa ci ha datto un titolo: L’assassino. Poi, uno studente doveva dire una frase, d’accordo con il titolo. “C’era una volta un assassino che si chiamava Manganito” ha detto il primo ragazzo, provocando il riso di tutti. Dopo, il seguente studente ha continuato la “storia”, dicendo una nuova frase: “Era un uomo brutto”. E così dovevamo fare tutti, aggiungendo una frasi a questa improvvisata e imprevedibile storia. Creo che sia stato un esercizio piacevole e diverso ai tipici esercizi orale. Alla fine, la storia è stata finita e credo che sia stata diventata una piccola storia molto divertita. Volete leggerla? Eccolà. Arrivederci.

L’assassino

C’era una volta un assassino che si chiamava Manganito. Era un uomo brutto e aveva la pelle nera. Studiava alla UPIICSA. Lui ha ucciso al presidente FCH. Tutta la gente è stata felice perchè aveva morto, perchè era molto grasso e perchè volevano al PG. E così, la situazione politica è rimasta uguale, ma c’era una luce d’esperanza e la gente ha scelto Manganito come il nuovo presidente. Ma lui non ha accettato perchè non le piaceva la politica e ha deciso mai d’assassinare un presidente.

domenica, novembre 19, 2006

Tristezza in una settimana tristissima

C’e un proverbo spagnolo che dice: “Llueve sobre mojado”. Cercherò l’equivalente italiano, ma non ho aspettato a trovarlo perchè volevo scrivere presto. Il senso è che, di solito, quando noi siamo immersi in qualche problema, occurrono altri problemi. Non so perchè, ma questa terribile “regola” è generalemente corretta. Suppratutto per me. E suprattuto in questi ultimi giorni. Perchè sarà, mi domando. Ho tantissimi problemi come per aggiungiere nuovi. Non so veramente cosa succede. Soltanto mi auguro di poter finire sta settimana sano e salvo.
A presto.

P.S. Voglio augurare buona fortuna alla mia amica Cio, que farà l’esame Celi, il martedì prossimo. In bocca al lupo, Cio!

venerdì, novembre 17, 2006

...che nel pensier rinova la paura!

Sono stanco. Sono terribilemente stanco. Ma il problema è che questa stanchezza è mentale. (E per questo sono veramente triste). Prima d’oggi non avevo potuto scrivere niente qui. Non so esattamente perchè. E la cosa peggiore è che mi pare che questa situazione soltanto mi succeda quando devo studiare italiano. Non dovrebbe essere così. Io ricordo come io amavo studiare questa lingua. La mia motivazione è in suo ponto più basso. Ma, di colpo, ho ricordato il mio Blog. Non dovrebbe essere il mio luogo per pratticare? Io l’ho creato per servirme a questo fine, non è vero? Allora, chiedo scusa per lasciare tanto tempo il blog e per questo che sto scrivendo. Sembro d’essere già senza forza, lo so. E non devo arrendermi. Ma a volte è difficile continuare senza un buon motivo. E il mio motivo è perso. Nascosto in qualche posto oscuro della mia anima...Ah, anima. Me piace molto questa parola, lo sapevate? E una lunga storia (da molti anni, inffatti). E quindi, per il fatto d’averla ricordato, ho cominciato a sentirmi meglio. Va bene. Domani ho una importante lezione d’italiano e devo prepararmi. Devo anche parlare con la mia professoressa,perchè non ho potuto fare il mio compito. Non so cosa succederà. Credo che il mio futuro come studente d’italiano sia in pericolo (e ovviamente il futuro di questo blog). Domani vedremo cosa succede. A presto!

mercoledì, ottobre 18, 2006

A te convien tenere altro viaggio...

Ciao tutti. Come dice il titolo di questo scritto, sto cercando un altro viaggio. Io sono uno studente d’italiano che ha perso un po’ la motivazione e quindi l’abilità che avevo preso nel inizio delle mie lezioni. Non ho con chi pratticare e quasi non le dedico tempo alla dolce lingua. Per questo sto provando una nuova direzione. Questo blog e il mio intento per recuperare l’interese e l’amore per questa bella lingua. Oltre a quello, forse avrò una comunicazione diversa con gente interessata anche nell’italiano e finalmente, ripartirò la mia ammirazione per l’ incredibile poema di Dante, la Commedia; il mio libro favorito.

Credo che per oggi sia tutto. Ma già presto vedremmo cosa ci aspetta in questo luogo senza speranza e senza Luce.

Benvenuti.

giovedì, ottobre 12, 2006

Vid'io scritte al sommo d'uma porta:

Per me si va nella città dolente,
Per me si va nell’eterno dolore,
Per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
Fecemi la Divina Potestate
La Somma Sapienza e il Primo Amore.
Dinanzi a me non fur cose create,
Se non eterne, ed io eterno duro:
Lasziate ogni speranza, voi che entrate.